Poznan, la guida che non c’era.
Argomenti vari Tagged euro 2012, guida, Poznan Nessun Commento »
In occasione dei prossimi campionati europei di calcio, seguirò gli incontri della nazionale italiana, la quale giocherà la partita d’esordio a Danzica, poi i successivi due incontri nella città polacca di Poznan.
Ed è qui che ho deciso di soggiornare per tutto il periodo della prima fase eliminatoria.
Prima delle mia recente visita alla città, in rete, non ho trovato molte notizie sulla città ed ho pensato, quindi, che potesse essere utile una breve sintetica guida.
Tutte le informazioni sono riferite all’Aprile del 2012.
Poznan è collegata comodamente da Ryanair con partenze da Milano-Bergamo, Bologna e Roma: i prezzi sono quelli Ryanair e l’aeroporto si trova a due passi dal centro.
Già in fase di atterraggio, l’aereo sorvola la città tagliandola nel centro e, se la visibilità è buona, è ben distinguibile il grande bacino artificiale del quartiere sportivo Malta e, sempre in linea, i Viali principali.
L’aeroporto non è grandissimo, i lavori di ampliamento sono ancora in corso, ma, è moderno e funzionale.
In due minuti scarsi a piedi si raggiunge il terminal e le valigie sono già pronte per essere ritirate.
All’interno della struttura sono presenti tutte le più grandi compagnie di autonoleggio internazionali e alcune locali. Il bureau di cambio è ben visibile in posizione centrale e, verso l’uscita, troviamo due sportelli bancomat per i prelievi internazionali.
Uscendo, subito di fronte, la fermata bus e il parcheggio taxi.
L’aeroporto dista appena 7 chilometri dal centro della città, ma, le vie d’accesso, in alcune ore, sono molto trafficate ed il tempo di percorrenza in taxi si aggira sui 30-45 minuti con una spesa di circa 12-15 euro.
La città si presenta con due volti.
Il centro storico, la città vecchia, il cui fulcro è Piazza Stary Rynek, sembra un po’ desolata di giorno mentre si ravviva la notte con i numerosi ristoranti, quasi tutti con il dehor esterno.
Nella piazza, e nelle vie adiacenti, troviamo tutta la nigthlife di Poznan. Ristoranti, pub, discoteche, stripclub, sexyclub. Uno di fianco all’altro.
Quando si parla di città vecchia, si intende “vecchia” e di antico, oltre la piazza c’è ben poco.
A pochi metri dalla piazza principale, infatti, troviamo palazzi decadenti, negozi chiusi; tutto in totale stato di abbandono. La causa di ciò è riconducibile all’apertura di nuovi centri commerciali in periferia, cosicchè vecchie zone tipicamente commerciali, come Swiely Marcin, ora presentano solo una serie continua di tristi vetrine vuote.
La zona pedonale di Polwiejska, è l’unica strada dove effettivamente troviamo negozi e, non a caso, qui vi è uno degli accessi alla Stary Browar: un grandissimo centro commerciale, stilisticamente molto bello, pieno di moderni negozi, bar e ristoranti.
Fuori dal centro, la città non offre molto. Da visitare, a est, il bacino artificiale di Malta; verso nord ovest il Parco Solacki.
Nel centro della città, ci si può muovere tranquillamente a piedi in quanto tutto è concentrato intorno alla piazza centrale; mentre, per raggiungere sia lo stadio (situato in direzione sud-ovest) sia i parchi cittadini, occorre utilizzare i mezzi pubblici.
In mancanza di una metropolitana, troviamo una buona rete di tram e bus ma, a mio giudizio poco funzionale. La maggior parte dei veicoli circolanti sono datati; tabelle e prezzi sono poco chiari; molte tranvie sono ancora in costruzione (Aprile 2012) e diverse zone non vengono raggiunte.
La tariffazione per zone, non aiuta a districarsi tra quale sia il biglietto giusto e neanche gli stessi autisti (che non parlano inglese) hanno le idee chiare.
I taxi, sono diffusi capillarmente, ma, anche in questo caso, la maggior parte degli autisti non parla l’inglese e, le basse tariffe, si scontrano con tempi di percorrenza alti per via dell’intenso traffico cittadino.
E’ consigliabile avere con sé sempre una cartina su cui mostrare la destinazione richiesta.
L’inglese, qui, non è purtroppo una lingua ben conosciuta in generale: si trovano molte difficoltà sia nel ricevere informazioni per strada, sia per comunicare nelle attività commerciali: nei ristoranti, per esempio, è anche difficile trovare la traduzione dei menù.
In città, in occasione dei prossimi eventi sportivi, è prevista, comunque, la dislocazione di numerosi giovani volontari in grado di fornire indicazioni in varie lingue.
Al momento della mia visita, a due mesi dall’inizio degli Europei, la città è ancora un cantiere a cielo aperto. I lavori per l’ampliamento della stazione ferroviaria non sono ancora in fase terminale; la tramvia che dovrebbe collegare la stazione allo stadio (presubibilmente, la linea 6) è in fase di realizzazione ed in alcuni tratti non sono stati posizionati nemmeno i binari ed è ancora del tutto mancante l’elettrificazione.
Sembra, però, che attualmente abbiano dato una stretta ai lavori e che per riuscire a finire, la città, in questi giorni, sia completamente bloccata.
A Poznan risiede sia una famosa Fiera Internazionale attiva in gran parte dell’anno, sia una importante Università. La città, quindi, offre numerose strutture ricettive a tutti i livelli.
Da ottimi alberghi, a modeste pensioni, a ostelli studenteschi e, anche, appartamenti privati.
Questi ultimi, meglio prenotarli tramite agenzie, in quanto, a parità di prezzo, sono qualitativamente migliori.
Consiglio questa agenzia: Przemyslaw (rezerwacja@przemyslaw.com.pl)
Nessun problema per trovare ottimo cibo, sia della cucina tradizionale polacca, che classica internazionale.
Un po’ più difficile, trovare un buon caffè espresso: il migliore lo si può gustare da Marta, alla Sztukafeteria in ul. Golebia 3, a due passi da Stary Rynek.













